Caldo e Afa: come prevenire il rischio di disidratazione

Come prevenire i sintomi della disidratazione in estate
Con il caldo torrido è facile avvertire i primi sintomi di disidratazione. Attraverso il nostro corpo il sudore perde importanti vitamine e sali minerali. Quindi è essenziale reintegrare, attraverso l'alimentazione, tutti i macronutrienti necessari per stare bene.
In estate la disidratazione è uno dei rischi maggiori per la salute e può colpire tutti, ma in particolar modo bambini che metabolizzano più facilmente l'acqua, e gli anziani che vedono una minor capacità di trattenere liquidi e lo stimolo della sete è meno frequente.
Sintomi di disidratazione: come agire per curarla
La disidratazione è una situazione che si verifica quando l'organismo perde più liquidi di quanti ne assuma, impedendo al corpo di espletare le sue normali funzioni, poiché con i liquidi si perdono anche zuccheri e sali minerali preziosi. La perdita considerevole di liquidi può causare diarrea, vomito, febbre, eccessiva sudorazione e colpi di calore.
Nei casi più gravi, i tipici sintomi di disidratazione possono essere convulsioni, shock ipovolemico (a causa della scarsità di sangue in circolo), edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale) e insufficienza renale.
I primi sintomi della disidratazione in corso che devono metterci in allarme sono:
- bocca asciutta, sensazione di sete, stordimento e stanchezza
- pelle secca, costipazione e urina di colore scuro o di odore molto pungente.
- sonnolenza, mal di testa, vertigini e pressione bassa
Le migliori soluzioni contro i sintomi di disidratazione
Solitamente, la disidratazione avviene perché non si beve abbastanza o perché si consumano alimenti fritti e grassi o comunque non abbastanza idratanti e antiossidanti, ma può verificarsi anche in seguito ad uno stato influenzale diarrea e vomito, sudorazione eccessiva.
La cura più adatta è quella di correre ai ripari idratando il corpo il più possibile, bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno, evitando alcol, caffè e bevande zuccherate, magari assumendo integratori alimentari (come magnesio e potassio), soluzioni reidratanti orali o bevande isotoniche.
È consigliabile non arrivare allo step della terapia ma intervenire prima con una giusta prevenzione che comprende l'assumere liquidi bevendo molta acqua e con un'alimentazione a base di cibi ricchi di acqua, vitamine e sali minerali come la frutta e la verdura di stagione.