media

Integratore per il colesterolo: quale scegliere per ottenere risultati

Quando valutare l’utilizzo di un integratore per il colesterolo 

Il colesterolo in eccesso è un problema molto diffuso, soprattutto nei paesi occidentali. Se una dieta sana e una costante attività fisica non bastano a ridurre i valori per correggerlo, prima di assumere medicinali con pesanti effetti collaterali, si può anche tentare l'uso di un integratore per il colesterolo. Ma vediamo di capire meglio cos'è il colesterolo e come funziona. 

Problemi al colesterolo? Ecco perché potresti averli 

Il colesterolo è una componente naturale del nostro corpo: è un grasso, una sostanza cerosa, che viene trasportata dai tessuti al nostro fegato e poi di nuovo ai tessuti.

Come tutti i grassi non si scioglie nel sangue, deve essere quindi trasportato da speciali strutture dette lipoproteine. Le più note sono le HDL (il cosiddetto colesterolo buono) e le LDL (il colesterolo “cattivo”): è proprio quest'ultimo infatti, se in eccesso, a depositarsi nelle pareti delle arterie formando le placche, responsabili di problemi cardiovascolari anche molto gravi.

Quando il colesterolo “cattivo” raggiunge la soglia dei 200 mg/DL, bisogna intervenire per impedire che salga troppo mettendo a rischio la nostra salute. 

Va capita per prima cosa la motivazione dietro l'ipercolesterolemia: la base può essere infatti di diverso tipo: 

-Difetti genetici
-Ereditarietà
-Patologie d’organo (es. fegato, reni, tiroide)

-Assunzione di farmaci (es. cortisone, anabolizzanti, certi beta-bloccanti, alcuni ormoni contraccettivi, diuretici e certi antidepressivi
-Stress
-Fumo
-Assunzione eccessiva di grassi animali
-Assunzione eccessiva di carboidrati raffinati
-Sedentarietà
-Carenza di vitamina C
 

Integratore per il colesterolo: quali principi attivi deve contenere 

La principale indicazione per abbassare il colesterolo riguarda ovviamente l'alimentazione e lo stile di vita: una dieta povera di grassi è indispensabile per contenere i valori, unita a regolare attività fisica. 

Se questo ancora non basta, si può provare un buon integratore per il colesterolo, di cui esistono molti esempi in commercio. I principi attivi che devono essere contenuti nell'integratore sono innanzitutto fibre vegetali solubili, ricavate dall'avena, dai piselli e da altri legumi: queste fibre sono in grado di legare i sali biliari nell'intestino ed eliminarli. I sali biliari vengono prodotti proprio nel fegato, a partire dal colesterolo, quindi eliminandoli se ne stimola la produzione, abbassando quella di LDL e trigliceridi. 

Molto importanti anche gli steroli vegetali, sostanze grasse di origine vegetale che sono simili al colesterolo, ne assolvono le stesse funzioni ma senza fare danni. 

Tra gli ingredienti dovranno anche figurare proteine della soia, come nell’ integratore Ezimega Plus in capsule molli, che contribuisce al mantenimento dei livelli normali del colesterolo nel sangue favorendo anche la funzione cardiaca. 


Commenti: 0
Nessun commento
Lascia un commento

L’ indirizzo email non può essere pubblicato. i campi richiesti sono contrassegnati*

CATEGORIE DEL BLOG