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Meglio usare medicinali o rimedi naturali per le vene varicose?

Esistono rimedi naturali per vene varicose? Sì, ecco quali sono!

Le vene varicose sono un problema molto diffuso, soprattutto fra le donne: si tratta di dilatazioni patologiche dell'apparato venoso, causate da insufficienza venosa, trombi a carico delle vene profonde, ma anche obesità o sedentarietà.

Le vene varicose -o varici- appaiono in rilievo, molto scure e dal caratteristico andamento tortuoso: sono un disagio estetico per moltissime donne, che si chiedono spesso se sia il caso di ricorrere a medicine o a rimedi naturali per le vene varicose che arrecano inestetismi e disagi fisici.

Oltre all'evidente problema estetico infatti comportano caviglie gonfie, crampi, formicolii, gambe gonfie e percezione costante di freddo. 

Rimedi naturali per le vene varicose: partire dalla prevenzione 

Alcuni soggetti sono predisposti all'insorgenza delle vene varicose, per altri è una conseguenza di uno stile di vita sedentario, dell'eccessivo sovrappeso o di problemi di salute. Se pensate di essere a rischio, prima di pensare ai rimedi per le vene varicose è importante anche sapere come prevenirle.

Questi alcuni consigli utili:

  • Indossare calze o bende elastiche per prevenire l'ipertensione venosa
  • Elevare le gambe sopra il livello del cuore (sdraiati supini appoggiare le gambe su tre o quattro cuscini)
  • Non fumare
  • Muovere spesso le gambe, per chi è costretto a stare fermo per motivi lavorativi è importante ricordare di muoversi di tanto in tanto 

Ecco cosa fare e cosa no per curare le vene varicose 

Ma se anche con la prevenzione le varici sono ormai un problema serio, vediamo insieme i rimedi naturali per le vene varicose e in che casi invece ricorrere ai medicinali o persino a soluzioni più drastiche. 

Rimedi naturali 

Le sostanze che hanno un effetto benefico documentato sulle vene varicose sono: 

  • il rusco (o pungitopo), che ha proprietà antinfiammatorie e vaso protettive;
  • la vite rossa, che associa anche proprietà flebotoniche e capillaroprotettive;
  • l'ippocastano, i cui principi attivi aumentano la resistenza capillare e riducono la permeabilità;
  • la centella asiatica, dalle capacità flebotoniche e stimolanti del microcircolo. 

Queste sostanze possono essere usate in forma di crema, per impacchi sulle zone interessate, o come principi attivi di integratori da assumere anche insieme alla cura farmacologica. Ne è un esempio l’integratore Rusco in capsule utile per favorire la funzionalità del microcircolo ma anche per sostenere quella della circolazione venosa. 

Quando usare i medicinali per curare le vene varicose

La cura farmacologica, che deve essere sempre prescritta e seguita da un medico, è di solito a base di: 

  • medicinali flebotonici, che aumentano il tono della parete venosa e riducono la sensazione di pesantezza;
  • profibrinolitici, che sciolgono gli accumuli di fibrina nelle varici; anticoagulanti, che favoriscono la circolazione del sangue. 

Molto utili si sono rivelate anche le scleroterapie, cioè iniezioni di sostanze sclerosanti in grado di deviare il circolo nelle vene sane e riduce sensibilmente anche i segni estetici delle varici.

Soluzioni chirurgiche per le varici 

L'ultima soluzione per curare le vene varicose è quella chirurgica, proposta quando la situazione è grave e compromessa: si tratta di un'operazione che va a rimuovere il tratto venoso malato e ricollega i tratti poi a monte e a valle.

Oltre a questa tecnica più classica, a seconda dei casi vengono proposte anche la valvuloplastica, l'ablazione con radiofrequenza e la laserterapia.

In ogni caso, il consiglio è quello di affidarsi al parere di un medico specialista. 


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