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Reflusso gastroesofageo

Le prime settimane di vita di un neonato sono sempre le più delicate. In questo periodo sono molteplici le problematiche a cui un genitore si può trovare a dover far fronte. Tra questi uno dei più importanti è il reflusso gastroesofageo.

Per reflusso gastroesofageo si intende la risalita del contenuto gastrico dallo stomaco all'esofago e si manifesta con il classico rigurgito di latte e pappe. Tra esofago e stomaco esiste un anello muscolare, il cosiddetto sfintere esofageo inferiore, il cui compito è quello di aprirsi per favorire il passaggio del cibo dall'esofago allo stomaco e di rimanere chiuso per impedire il passaggio del contenuto gastrico nella direzione opposta.

Nelle prime settimane di vita tale sfintere può non essere completamente formato o non avere la necessaria elasticità per svolgere a pieno la sua funzione. Il cosiddetto rigurgito è quindi un fenomeno del tutto normale e che tende a scomparire entro il primo anno di vita, man mano che lo sfintere ha completato la sua formazione.

Normalmente quindi il rigurgito non deve impensierire oltremodo i genitori. Qualora, invece, si manifesta un mancato aumento di peso del neonato a cui possono accompagnarsi anche difficoltà di riposare, pianto ed irrequietezza è opportuno rivolgersi prontamente al pediatra di fiducia.


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