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Come nutrire i capelli sfibrati da cloro e salsedine

SOS chioma arida e sbiadita? Ecco come nutrire i capelli sfibrati in estate

È risaputo, l’estate non è di certo il periodo migliore per i capelli, messi a dura prova da sole, acqua salata e cloro. Infatti, anche le chiome più in salute risentono del loro “attacco”, le più lucenti si spengono, le tinte sbiadiscono e le capigliature si spezzano e disidratano.

Per evitare di partire con un bel colore ramato e tornare “pel di carota”, ecco allora tutti i consigli su come nutrire i capelli sfibrati, ma anche su come fare prevenzione e proteggerli.

Cosa fare prima di partire in vacanza?

Soprattutto i capelli colorati hanno bisogno di ricevere maggiori attenzioni. Questi, infatti, sono già sottoposti allo stress della tinta, quindi richiedono di essere schermati dalle aggressioni esterne.

Prima di esporli al sole, alla salsedine e al cloro, soprattutto se vai  a correre o fare ginnastica all’aperto, è bene trattarli facendo un paio di volte alla settimana un impacco nutriente e illuminante, come l’impacco-integratore Guam con alga marina e undaria pinnatifida, l’alga bruna più importante per le sue proprietà nutritive e protettive per lo stelo del capello, che ripara e rinforza anche grazie la cheratina.

Perché l’olio protettivo è fondamentale?

Prima di esporti al sole, infilarti la cuffia e fare il primo tuffo in piscina o al mare, non dimenticare mai di applicare sui capelli un olio con filtri UVA e UVB, un mix di principi attivi idratanti, nutrienti e disciplinanti, che ti permetteranno di mantenerli soffici e districati.

Come la crema solare per la pelle, l’olio protettivo è indispensabile, soprattutto per le punte che maggiormente risentono dell’azione aggressiva di sole, cloro e salsedine: infatti, questo prodotto crea una barriera sul capello che lo difende. Ma come utilizzarlo? Distribuiscilo con le mani, aiutandoti con un pettine, su tutta la capigliatura, sui capelli asciutti o umidi, rinnovando l’applicazione dopo diverse ore.

Come nutrire i capelli dopo il mare o la piscina

Dopo aver trascorso la giornata in spiaggia o in piscina, ecco alcuni consigli su come nutrire i capelli:

  1. Utilizza uno shampoo doposole. Quello specifico è delicato, leggero e ricco di sostanze antiossidanti/nutrienti, come lo shampo Derkos Kera Solutions che ripara la fibra capillare dopo le aggressioni dei raggi UV, della salsedine e del cloro, restituendo forza e idratazione.
  2. Applica uno spray riparatore. Dopo lo shampoo e il balsamo, vaporizza un prodotto come lo spray senza risciacquo come l’olio doposole Klorane che nutre in profondità la fibra che tende a disidratarsi con l’esposizione solare. Può essere utilizzato anche sulla pelle: sublima e prolunga l’abbronzatura.
  3. Fai una maschera idratante. Durante il soggiorno continua a fare, per due volte a settimana, o anche più spesso a seconda delle esigenze, un impacco idratante per prevenire la secchezza dei capelli; ideale anche il gel di aloe vera che ha ottime capacità idratanti, oppure una maschera ai semi di lino.

Quando torni a casa, se nonostante tutto la tua chioma risulta arida e secca, per nutrire i capelli sfibrati, continua il trattamento doposole. Tra i migliori prodotti c’è la maschera doposole rigenerante e nutriente Helan Monoi, che ammorbidisce le chiome aride, colorate e trattate con mèches, che risentono in modo particolare degli effetti negativi di sole, cloro e salsedine.

Per questi e altri prodotti consulta lo shop online di Farmacia Rocco e approfitta della spedizione gratuita per ordini superiori a 39,99 €.

 

 


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