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Integratori per cartilagine: ecco come rinforzare le articolazioni

Quando sono necessari gli integratori per la cartilagine

Le cartilagini umane sono composte da glucosamina e condroitina solfato ed hanno l'importantissimo compito di aiutare la mobilità, funzionando come un cuscinetto e salvaguardando i rapporti articolari. Con l'avanzare dell'età, ma anche in seguito ad attività sportive intense e prolungate, possono logorarsi e creare fastidi e problemi.

Logoramento e lesioni delle cartilagini sono uno molto diffuse, soprattutto in una certa fascia d'età: vediamo in quali situazioni possono essere utili integratori per cartilagine.

Integratori per cartilagine: chi deve assumerli e quando

La glucosamina, componente della cartilagine, è presente in diversi tessuti e nel liquido sinoviale: derivata dal glucosio, può diminuire nell'organismo a causa di traumi, infiammazioni o semplicemente per effetto dell'età.

Dal momento che glucosamina e condroitina solfato non sono elementi facilmente assimilabili con l'alimentazione, in alcuni casi l'assunzione di un integratore bilanciato è fondamentale per ristabilire la salute della cartilagine, a volte anche con scopo preventivo.

Dovrebbero assumere dei buoni integratori per cartilagine:

  • sportivi professionisti e non, che praticano sport che vanno a sollecitare le articolazioni come basket, pallavolo, calcio, corsa, motocross, sollevamento pesi
  • adolescenti e ragazzi in fase di sviluppo, soprattutto chi ha avuto una crescita repentina in altezza che spesso è associata a problemi articolari
  • persone in forte sovrappeso e che magari non riescono a controllare la fame
  • dopo i 40 anni, come prevenzione del normale processo di degenerazione delle cartilagini
  • chi ha avuto traumi più o meno importanti alle articolazioni, ai tendini o ai menischi

Esistono integratori di questo tipo per ogni esigenza: Fidia, per esempio, ha pensato ad una linea di integratori per articolazioni e per cartilagine che è possibile comprare direttamente online come Fidia CartiJoint D, Fidia CartiJoint Forte o ancora Fidia CartiJoint Slim per chi ha necessità anche di imparare a controllare la fame.

Come salvaguardare le cartilagini

Chi ha particolari indicazioni di rischio dovrebbe poi adottare una serie di comportamenti, nella vita quotidiana, per salvaguardare le cartilagini:

  • un'attività sportiva adeguata come la ginnastica posturale,
  • l'adozione di solette plantari e/o ginocchiere che possano modificare lo stress articolare e ridurre l'usura delle cartilagini,
  • effettuare sempre qualche minuto di stretching quando ci si sveglia.

Una corretta attività fisica e l'uso di integratori per cartilagine dovrebbero mettere questo prezioso elemento del nostro corpo al riparo da traumi e danni: quando invece ci si trova già in una situazione di dolore e fastidio a causa del logoramento già avvenuto, è importante consultare un medico specializzato che sappia consigliare l'adeguata terapia.

Esistono oggi infatti molte applicazioni, fra cui l'elettrostimolazione, che possono aiutare la situazione di una cartilagine già compromessa, senza gli effetti collaterali che potrebbe avere la terapia classica a base di cortisone.


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