Fitoterapia: tutti i benefici delle piante!

La fitoterapia, dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura), significa letteralmente curare con le piante.
Tale pratica si perde nella notte dei tempi e si ritrova in ogni sistema terapeutico umano, non solo: almeno fino all’800 è stata l’unica forma di medicina, allorquando i progressi avvenuti nella scienza chimica hanno consentito agli studiosi di sintetizzare quelli che oggi vengono comunemente chiamati “farmaci”.
Per la medicina antica, invece, la conoscenza delle piante e delle loro virtù era fondamentale, in quanto erano la sola cura per le malattie. Con il tempo vennero chiamate “officinali” quelle erbe e piante impiegate nelle “officine” degli speziali, abili artigiani che ne conoscevano tecniche di lavorazione, metodi di preparazione (tisane, oli, unguenti, profumi ecc.) e di conservazione, e se ne servivano per preparare rimedi medicamentosi, cosmetici e profumi.
Secondo i dati raccolti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità le piante medicinali forniscono i principi attivi e i coadiuvanti adoperati nel 25% dei farmaci esistenti e oltre 7.000 prodotti medici derivano da piante.
Sebbene la pratica terapeutica fitoterapica sia riconosciuta dall’OMS, ancora oggi non trova una sua definitiva collocazione nell’ambito delle scienze, ma viene posta in bilico tra biomedicina, farmacologia e medicina alternativa, non convenzionale.
Tuttavia, negli ultimi anni, visti gli effetti collaterali determinati dai medicinali di sintesi, si sta registrando una maggiore attenzione nei riguardi della medicina naturale in generale e della fitoterapia in particolare.
In Italia la professione del fitoterapeuta si fonda su una laurea specialistica in Farmacia o in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, seguita solitamente da un master di II livello o altro corso di specializzazione. Nell’Unione Europea le leggi e regolamentazioni per la fitomedicina variano da paese a paese.
Come la medicina convenzionale, la fitoterapia fa riferimento a prove di efficacia per definire natura e trattamento delle varie patologie ma, a differenza di questa, impiega solo rimedi di origine vegetale. La sua applicazione può accostarsi all’uso dei farmaci convenzionali, dato che spesso il farmaco di sintesi si limita a curare i sintomi senza agire sulle cause, mentre le piante medicinali alleviano le cause che sono alla base del disturbo, occupandosi del benessere dell’individuo a 360°.
L’importante è attenersi ai consigli del medico, per evitare spiacevoli interferenze.